Progetto Lariano – Associazione di Promozione e Utilità Sociale

"Per far prevalere il male, è sufficiente che gli onesti non facciano nulla" (J.R.R. Tolkien)

Archivio per settembre, 2011

Una pizza insieme …

Vi informiamo che questo venerdi, 30 settembre, tutti i soci e simpatizzanti sono invitati per una pizza insieme, presso il Ristorante Bruno, Via dei Volsci 36, alle ore 20.00 – seguirà una breve riunione dei soci per mettere a punto gli argomenti che vorremmo fossero inseriti nei programmi dei candidati alle prossime elezioni comunali.

Lariano e la necessità di una Zona Artigianale adeguata

Abbiamo fatto una passeggiata nella zona posta all’uscita della Città in direzione Artena, che sul Piano Regolatore Generale di Lariano è graficizzata con dei bei colori violacei ed indicata con destinazione ad “artigianato industriale, piccole industrie e magazzini” e a “ristrutturazione degli insediamenti artigianali esistenti”. Ci siamo andati con lo scopo specifico di osservare come si presenta questa zona, perché, purtroppo, accade che si passa centinaia di volte in dei posti, senza “osservarli” e capire il loro significato; ma anche con lo scopo di parlare, come in effetti abbiamo fatto, con alcuni degli artigiani e degli imprenditori attivi sul posto e sentire le loro osservazioni sullo stato di funzionalità della zona, che, oltre ad artigiani, ospita anche diversi esercizi commerciali. Normalmente, quando si parla di piani artigianali o di zone industriali, si immagina di vedere un’area con delle strade tracciate, illuminate, con una segnaletica uniforme, chiara e ben visibile, con i servizi portati al limite di ciascun lotto, in poche parole con tutto quel che occorre per facilitare gli insediamenti produttivi e la loro gestione. Senza andare troppo lontano o citare il solito Nord Italia, basta andare a Colleferro per vedere un’area artigianale decentemente organizzata e soddisfacente per gli imprenditori e per i loro clienti.

E a Lariano? Non esiste assolutamente niente di tutto questo. La zona, eccetto qualche lodevole eccezione, si presenta essenzialmente molto confusa e sporca; tra l’altro, posta all’ingresso della città e ben in vista, non rappresenta certo un bel biglietto da visita. La cartellonistica è casuale e, in alcuni casi, potremmo dire folcloristica; le erbacce crescono tranquillamente intorno ai confini dei lotti, senza che nessuno se ne preoccupi; i cassonetti delle immondizie sono pochissimi, rotti ed in genere stracolmi; si nota l’assenza di strade per accedere a molti terreni posti in seconda fila, e quelle che esistono sono strette e dissestate. Non ci sono fognature ed ogni lotto ha un proprio impianto settico, con i possibili problemi di inquinamento del terreno facilmente immaginabili; o meglio, esiste un collettore fognario lungo la Via Napoli, al quale, però, nessuno è allacciato perché i sistemi di depurazione non sono in grado di trattare i reflui generati nella zona Sembra che a breve l’argomento, avendo già sentito gli utenti e la Commissione Urbanistica, venga portato in Consiglio Comunale allo scopo di realizzare interventi volti a migliorare la viabilità ed i servizi; speriamo che ciò sia vero e che gli interventi che si proporranno rispondano effettivamente alle esigenze della zona. Comunque staremo a vedere!

Quel che dice la piazza …

Avete ritirato la vostra copia del giornalino di Settembre 2011?

Potete anche leggerlo online cliccando qui.

ANCORA SUL PENOSO FUNZIONAMENTO DEL NOSTRO UFFICIO POSTALE!

Spinti dalle numerose segnalazioni di nostri lettori, ci vediamo costretti a tornare sul penoso funzionamento di Poste Italiane a Lariano, sia dal punto di vista della distribuzione della corrispondenza, sia da quello della situazione operativa dell’ufficio.

Ad aprile ci era stato assicurato che, entro breve tempo, in tutte le zone della città la posta sarebbe stata recapitata almeno tre volte a settimana; stiamo ancora aspettando che passi questo “breve tempo”!

Le condizioni dell’ufficio sono sotto gli occhi di tutti: lo spazio a disposizione degli utenti del tutto insufficiente, le condizioni igieniche e di sicurezza aleatorie (ma la ASL fa finta di non vedere?), il superaffollamento, specie nei giorni di inizio e fine mese, rende nervosi sia gli utenti che gli addetti dell’ufficio, così che spesso si originano battibecchi, che rendono l’atmosfera ancora più pesante e fanno aumentare i tempi di attesa. Più persone ci hanno segnalato come possa accadere che, in prossimità delle ore 14 (termine del servizio agli utenti), gli impiegati, adducendo il motivo che loro non sono pagati per fare lo straordinario, respingano in malo modo i malcapitati che, dopo lunga attesa all’interno dell’ufficio, arrivano finalmente allo sportello.

Alcuni cittadini hanno scritto direttamente a Poste Italiane e si sono sentiti rispondere che a Lariano va tutto bene ed è secondo gli standard stabiliti; ma di quali standard parlano? Forse di quelli di qualche sperduto paesino dell’Africa centrale, senza offesa per questo! Siamo arrivati al punto che oltre al pessimo servizio che ci viene offerto, dobbiamo subire anche la presa in giro e questo non è tollerabile. Noi, con la nostra Associazione, ci stiamo sforzando di individuare le possibilità per migliorare la vivibilità a Lariano; voi, signori di Poste Italiane, state remando nella direzione opposta, state facendo del vostro meglio per farci regredire e non progredire. Complimenti vivissimi!

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