Progetto Lariano – Associazione di Promozione e Utilità Sociale

"Per far prevalere il male, è sufficiente che gli onesti non facciano nulla" (J.R.R. Tolkien)

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Continuiamo a bere l’acqua con l’arsenico?

l’ACEA continua ad inviare bollette e fatture per la fornitura di acqua

-     ad effetto dell’entrata in vigore del Decreto del Ministero dell’Ambiente del 30 set 2009 (G.U. dell’8 febbraio 2010), che regola i rimborsi della quota di tariffa idrica non dovuta per gli utenti non allacciati al servizio di depurazione, in virtù della Legge 13/2009, di conversione del D.L. 208/08 il cui art. 8 sexies; La Corte Costituzionale con la sentenza n. 335 del 10 ottobre 2008, cosiddetto “Corrispettivo di prestazioni contrattuali - Obbligo di pagamento in mancanza della contro-prestazione – Art. 14 comma 1^ Legge nr. 36/94 – Art. 155 comma 1 D. Legislativo nr. 152 / 2006”, oltre a stabilire l’illegittimità della normativa che impone l’obbligo di corrispondere il canone di depurazione anche per quei cittadini che, per mancanza dell’impianto o inattività dello stesso, non usufruiscono del servizio, ha dichiarato l’illegittimità del comma relativo alle ”Disposizioni in materia di risorse idriche” in quanto ”disciplina irragio-nevolmente il pagamento della quota, in modo non coerente con il suo corrispettivo contrattuale”, facendo scattare l’obbligo per i comuni di restituire quanto percepito indebitamente negli ultimi anni; i Giudici della Suprema Corte hanno stabilito, altresì, che i contribuenti residenti in comuni dove manca l’impianto di depurazione possono chiedere il rimborso immediato di quanto illegittimamente riscosso dalla ditta gestrice delle risorse idriche a titolo di canone di depurazione; quindi rimane un paradosso continuare a pagare un canone per la depurazione quando il servizio non viene effettuato, tanto più che di recente la Suprema Corte di Cassazione ha stabilito che nulla si può pretendere dai cittadini e gli enti locali che sono sprovvisti di impianti di depurazione a terra.

-   La Direttiva 98/83/CE del Consiglio dell’Unione Europea del 3 nov 1998,  (Gazzetta Ufficiale nr. L 330 del 05 dicembre 1998) e alla decisione della Commissione Europea tenuta a Bruxelles il 28 ottobre 2010 (7605), sulla deroga richiesta dall’Italia ai sensi della direttiva 98/83/CE concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano, da cui e’ arrivato il tanto atteso no, da questa Commissione Europea all’ennesima richiesta di deroga presentata dall’Italia ai limiti previsti dalla legge per la concentrazione di arseni-co nell’acqua destinata ad uso potabile; la normativa in materia di cui al D. Legislativo nr. 31 / 2001, in attuazione della Direttiva 3 novembre 1998 nr. 83/CE, prevede che per derogare i limiti stabiliti dall’Unione Europea i quantitativi di sostanza nociva presenti nell’acqua potabile, lo Stato e le Regioni devono osservare una complessa procedura, ove il Ministero della Salute insieme al Ministero dell’Ambiente, valutando la documentazione pervenuta, previa acquisizione del parere favorevole della Commissione Europea, stabilisce un valore massimo ammissibile per l’ulteriore periodo di deroga non superiore a tre anni, dando un preciso obbligo informativo nei confronti della popolazione interessata, in modo da consentire un’efficace prevenzione e tutela di cui all’art. 13  D. Legislativo nr. 31/2001.

-    Cosa importante, è che sulla pericolosità dell’arsenico nell’acqua, l’Ordinanza nr. 1 emessa dal Comune di Lariano (RM) il 21 gennaio 2010, stabilì che tutti i privati o pubblici esercenti utilizzatori o che intendevano servirsi per il consumo umano di acqua, come ingrediente nella preparazione di alimenti, acqua proveniente da pozzi privati, erano tenuti ad effettuare controlli periodici sulle caratteristiche qualitative delle acque, in particolare nei parametri microbiologici e chimici di routine per l’evidenza dell’arsenico. Più di preciso l’enunciato provvedimento stabiliva che nell’ambito delle attività di monitoraggio delle acque dei pozzi privati e in caso di superamento delle soglie di concentrazione limite stabilite per legge, ovvero in caso di possibile pericolo per la salute pubblica e privata,  il Servizio S.I.A.N. dell’A.S.L. RM/H doveva provvedere ad informare tempestivamente il titolare del pozzo,  e alla competente Area Tecnica del Comune di Lariano (RM),  per le esecuzioni e per l’adozione degli atti conseguenti, verificando che se tali pozzi erano in possesso del giudizio di idoneità per uso umano dell’acqua emesso dall’ASL ai sensi del D. Legislativo nr. 31/2001 art. 5 bis erogato nel rispetto delle procedure di cui all’Allegato 3 della nota Az. U.S.L. RM H- Dip. di Prevenzione prot. Nr. 20 del 14 gennaio 2011.  Inoltre da quanto appreso dai vari servizi di informazione, è doveroso rammentare che nei Comuni di Albano Laziale, Ariccia, Castel Gandolfo, Ciampino, Genzano di Roma, Lanuvio, Lariano, Velletri, Tolfa, Trevignano Romano e Castel Nuovo di Porto, dai preposti Enti, arrivò la conferma che l’acqua distribuita tramite gli acquedotti cittadini aveva delle concentrazioni di arsenico contenute entro i 20 microgrammi per litro, e per alcune zone entro i10 microgrammi per litro, da cui l’ACEA dichiarò che nell’acqua proveniente dall’acquedotto del Peschiera Le Capore che forniva Roma non c’era assolutamente alcun contenuto di arsenico.

NONOSTANTE CIO’ I COMUNI INTERESSATI NON SI ADEGUANO – SI PUO’ AGIRE!

Umberto Rota

Convocazione Assemblea dei Soci

È convocata l’Assemblea dei Soci per il giorno 17 maggio 2012 alle ore 8.00 in prima convocazione e per il giorno venerdì 18 maggio 2012 alle ore 19.00 in seconda convocazione, presso il Ristorante “Bruno” in Lariano – Via dei Volsci, n° 36, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. Illustrazione situazione econo-mica;
  2. Riflessioni sul futuro dell’Asso-ciazione;
  3. Determinazione in merito al convegno sull’arsenico nel-l’acqua;
  4. Determinazioni in merito alla prossima uscita del notiziario;
  5. Varie ed eventuali.

 Lara Cashera

P.S.: Come al solito, chi vorrà, potrà partecipare alla  ”pizzata”  che seguirà l’Assemblea.

Per il buon esito dell’incontro,vi chiedo cortesemente di darci un cenno di riscontro di partecipazione, sia all’assemblea (diretta o delega) sia al dopo assemblea (pizzata).

Grazie e … vi prego cortesemente di non mancare.

 

Lariano alle urne …

Cari concittadini,

la data delle elezioni è ormai alle porte e la caccia al voto  diventa sempre più concitata man mano che ci avviciniamo al d-day, al giorno finale. Vivo questo momento sia come attore che spettatore: attore in quanto facente parte di un comitato elettorale, spettatore perché  vedo quanto accade intorno a me, tutto questo in un contesto dove non condivido questa politica, se non nella forma della democrazia diretta, quella che viene direttamente dal popolo, dalla gente. Dove c’è più democrazia c’è più benessere, dove c’è meno democrazia c’è meno benessere.

Albert Einstein affermava che i problemi non possono essere risolti con la stessa struttura che li ha prodotti, se non abbandoniamo il modo di pensare che li ha creati. Un tempo il voto e le leggi le facevano le classi benestanti e molte persone vivevano in condizioni misere che portarono alla creazioni di movimenti che cambiarono  la struttura, fino alla conquista del suffragio universale ed alla elezione dei propri rappresentanti da parte di tutto il popolo. Furono fatte nuove leggi che sollevarono  i cittadini dalla loro situazione di grave indigenza, fino ad attivare un processo di crescita ed efficienza creando benessere. Per certi aspetti ci sono assonanze con i tempi odierni: una classe politica sempre più lontana dai cittadini ha costituito la nuova classe benestante, la famosa casta che ha fatto allontanare il cittadino dalla cosa pubblica relegandolo ai margini e depauperando la ricchezza comune, riducendo molte persone a vivere al limite delle proprie possibilità, uccidendo la democrazia. Quella democrazia che va ricondotta al suo significato etimologico, ovvero “potere del popolo”.  In questi anni tutti i partiti hanno più o meno recitato, a seconda se stavano al potere oppure all’opposizione, così come i movimenti a loro collegati. Ad un partito o a un movimento non è sufficiente la sola denuncia degli abusi e non andrà da nessuna parte se rimane legato unicamente alla struttura del secolo passato, dell’ultimo ventennio, o chiuso nella propria ideologia o nella propria organizzazione. Se oggi ci fosse una legge che rimetterebbe al popolo la possibilità di decidere se mandare a casa chi ci governa o ha  governato, chiedendo la restituzione di quanto sottratto alla collettività, una legge che premia il non voto come voto, credo senza dubbio che ci sarebbe il cambiamento da tanti auspicato! Il governo al popolo: dovremmo  guardare alla storia non per giustificare gli errori ma per cercare che questi non abbiano a ripetersi. Già Tacito affermava che” l’uomo dimentica quanto promesso prima di andare al potere,  essendo corruttibile”: i decemviri, i magistrati del’antica Roma repubblicana, 2500 anni fa affermavano”Romani!Cittadine e Cittadini! Nulla di quello che viene proposto può diventare legge senza il vostro consenso, siate voi stessi gli autori delle leggi che devono fare il vostro benessere”E’ questo cha ha fatto grande Roma. Sta a voi cittadini larianesi fare grande Lariano!

Dal tunnel della crisi, dello stallo amministrativo, della mancanza di progettualità, non si esce se non riuscirete a dare forza e concretezza alla propria voglia di riscatto. Servirebbe una svolta epocale che mandi in soffitta una classe politica asfittica e cartelli di interessi corporativi che hanno debilitato, compromettendolo, lo stato di salute di Lariano, specchio del Paese Italia, ma sono anche  convinto che è in questi momenti peggiori che saprete trovare la forza di reagire e scegliere per rialzarvi e guardare al futuro.   

Sappiate scegliere la parte sana di chi si candiderà alle prossime elezioni, che sappia, una volta eletta, restituire al popolo il governo della città, siete voi larianesi che dovete governare controllando chi delegate, non lasciando  chi governa,  libero di non rispondere ai patti presi con la collettività. Oggi il candidato/politico vi chiede il voto e voi dovete pretendere la restituzione di questo voto! Vi lascio con due aforismi di Sofocle, su cui riflettere:”merita solo disprezzo l’uomo politico che, per qualsiasi ragione, ha paura di fare ciò che ritiene meglio per lo Stato” e “non si può conoscere veramente la natura e il carattere di un uomo fino a che non lo si vede amministrare il potere”.

Sta a voi larianesi o larianeschi cambiare Lariano: cambiamo Lariano con un voto ponderato il 6 e 7 maggio prossimi e vinca il migliore!

Vincenzo Ceccarelli

Un oro e due medaglie di bronzo per Elisa Blanchi e compagne

Ginnastica ritmica- Prima tappa di coppa del mondo a Kiev

Ancora grandi trionfi per la nostra concittadina e socia Elisa Blanchi. Le campionesse del mondo alla loro prima uscita ufficiale della stagione alla tappa di coppa del Mondo a Kiev si sono aggiudicate una medaglia d’oro e due medaglie di bronzo. Elisa Blanchi, Anzhelika Savrayuk, Romina Laurito, Marta Pagnini, Andreea Stefanescu e Chiara Ianni si sono dapprima aggiudicate la vittoria della tappa nel concorso generale salendo sul gradino più alto del podio riportando il punteggio totale di 55.900, con due splendide esecuzioni sia alle cinque palle che alla specialità tre nastri e due cerchi. Il giorno successivo nelle finalità di specialità le farfalle si sono aggiudicate due medaglie di bronzo. Sia nell’esibizione delle cinque palle che nell’esibizione dei due cerchi e tre nastri ottima è stata la performance delle azzurre, sottovalutata però dalla giuria. Ottimo comunque il bilancio complessivo di questa prima uscita ufficiale a Kiev per Elisa Blanchi e compagne: di tre medaglie, un oro all-around (quello che conta in chiave olimpica) e due bronzi, tra l’altro consegnati dal mitico Serhij Bubka. Importante vittoria in vista dei prossimi appuntamenti della stagione  tra cui quello più importante di Londra 2012. Forza Elisa, tutta Lariano è con te!

Alessandro De Angelis

Nuovo Comitato Direttivo

       Come annunciato nel notiziario di Marzo, il 29 febbraio u.s., è stata convocata un’Assemblea dei Soci per la nomina dei membri del nuovo Comitato Direttivo il quale si è conseguentemente riunito, il 1° marzo u.s., per trattare e deliberare sull’elezione del Presidente e delle cariche sociali – sono stati eletti i seguenti soci:

Manuela Baldi  – Segretaria

Lara Caschera  – Presidente

Vincenzo Ceccarelli  - Vice Presidente

Ivo D’Annibale - Consigliere

Alessandro De Angelis - Tesoriere

Quel che dice la piazza …

Nota per i Soci:

Se non avete ancora ritirato le vostre copie del notiziario di Marzo, per la distribuzione, vi preghiamo provvedere al più presto.

Per leggere il notiziario online, cliccare qui.

 

Convocazione Assemblea dei Soci

      È convocata l’Assemblea dei Soci per il giorno 28 febbraio 2012 alle ore 8.00 in prima convocazione e per il giorno MERCOLEDI 29 febbraio 2012 alle ore 18.30 in seconda convocazione, presso il Ristorante “Bruno” in Lariano – Via dei Volsci, n° 36, per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. Nomina dei nuovi componenti del Con-siglio Direttivo e del Presidente a seguito delle dimissioni dall’incarico dei Consiglieri Umberto Marsili (Presidente), Emilio Bongiovanni (Vice-Presidente) e Bruno Giovannini (Consigliere), rassegnate nell’assem-blea del 13 u.s.;
  2. Varie ed eventuali.

Vincenzo Ceccarelli         Lara Caschera

Nota per i soci

    Informiamo i soci che, a seguito delle dimissioni del Presidente della nostra Associazione – Ing. Umberto Marsili -  e di due membri del Comitato Esecutivo, la carica ad interim di Presidente è stata assunta dal Sig. Vincenzo Ceccarelli.

In tempi brevissimi è prevista la convocazione dell’Assemblea dei soci per la nomina dei nuovi tre membri del Comitato Esecutivo essendo attualmente rimasti in carico soltanto due.

Sarà compito del nuovo Comitato Esecutivo nominare il nuovo Presidente.

Avv. Lara Caschera

Convocazione Assemblea dei Soci

Causa maltempo, l’Assemblea in seconda convocazione è stata rimandata a Lunedi 13 febbraio 2012, stessa ora, stesso luogo.

 

Convocazione Assemblea dei Soci

È convocata l’Assemblea dei Soci per il giorno 9 febbraio 2012 alle ore 8.00 in prima convocazione e per il giorno venerdì 10 febbraio 2012 alle ore 21.00 in seconda convocazione, presso il

Ristorante “Bruno” in Lariano

Via dei Volsci, n° 36

per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. Approvazione bilancio dell’anno 2011. I dettagli e la relativa documentazione sono a disposizione di tutti presso la sede sociale preavvertendo al 339.1370950.
  2. Nomina di due nuovi probiviri in sostituzione dei precedenti non più soci.
  3. Risultati del gruppo di lavoro sulla partecipazione politica dell’Associa-zione.
  4. Varie ed eventuali.
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