Progetto Lariano – Associazione di Promozione e Utilità Sociale

"Per far prevalere il male, è sufficiente che gli onesti non facciano nulla" (J.R.R. Tolkien)

Archivio per Iniziative imprenditoriali

ENERGIA ELETTRICA ED ACQUA PER IL RISCALDAMENTO DALLE POTATURE E DAGLI SCARTI DI FALEGNAMERIA

In un interessante incontro avvenuto giovedì 25 febbraio, l’Associazione Progetto Lariano ha presentato alla Giunta Comunale lo studio per la realizzazione di un impianto di cogenerazione di energia elettrica e di acqua calda per teleriscaldamento alimentato con biomasse, vale a dire con i residui delle potature di aree verdi pubbliche e private, con gli scarti di lavorazione del legno non meglio utilizzabili, con sanse e foglie d’olivo da frantoi, con i residui della manutenzione del bosco, ecc.

Quest’incontro, al quale hanno presenziato il Sindaco, il Vice Sindaco e quasi la totalità degli Assessori, ha fatto seguito a quello avvenuto il 25 novembre dello scorso anno, ove l’Associazione Progetto Lariano aveva affrontato il tema della migliore utilizzazione del bosco comunale, indicando delle linee di sviluppo sia per migliorarne la resa, sia per innescare nuove attività nel territorio, con conseguente incremento dei posti di lavoro; dette linee di sviluppo riguardavano, in particolare, la lavorazione del legno per ottenere prodotti finiti, le attività turistiche (visite guidate, passeggiate a cavallo, in mountain bike, gare podistiche, ecc.), l’introduzione della farina di castagne nella catena alimentare tipica larianese per uso locale e di commercializzazione, e, appunto, l’ottenimento di energia elettrica ed acqua calda dagli scarti legnosi, auspicando nel contempo, la creazione di una scuola di formazione mirata alle dette attività per i giovani di Lariano  e del suo circondario.

L’incontro di giovedì scorso ha costituito un approfondimento di quello precedente per quanto riguarda l’impianto di cogenerazione ed ha evidenziato essenzialmente i seguenti aspetti:

-           l’impianto s’inquadra nel filone delle produzioni energetiche da fonti rinnovabili e con impatto ecologico nullo; quindi, al di là della sua convenienza economica, presenta una sua piena validità dal punto di vista ambientale;

-           una notevole mole di materiale proveniente dalle potature di alberature ornamentali, che attualmente viene portata in discarica con costi non irrilevanti, potrebbe costituire un’importante percentuale della biomassa di alimentazione all’impianto, con conseguenti risparmio economico e riduzione del riempimento delle discariche;

-           l’energia elettrica prodotta dall’impianto, la cui taglia è di 1.000 kwh, è equivalente a quella consumata mediamente in un anno da circa  4.500 persone, mentre l’acqua calda prodotta è equivalente al fabbisogno di circa 200 famiglie;

-           nel quadro del progetto generale di migliore utilizzazione del patrimonio boschivo, l’impianto contribuisce all’incremento dei posti di lavoro con un impiego di personale direttamente coinvolto nella sua gestione di 7 unità;

 -           la realizzazione dell’impianto comporta un investimento di circa 5,8 milioni di euro, con una redditività tale che detto importo si recupera in meno di sei anni; si fa notare che questi dati sono al netto dei costi d’investimento e dei ricavi che deriveranno dalla utilizzazione dell’acqua calda, e quindi dei relativi margini, che, al momento, per cautela, non sono stati computati.

Lo studio è stato condotto dai tecnici dall’Associazione Progetto Lariano, in conformità alle finalità statutarie di questa, ed ha esaminato le motivazioni strategiche, le caratteristiche tecniche dell’impianto, la reperibilità dei materiali da alimentare, il fabbisogno di personale, la previsione di costo dell’investimento ed il suo ritorno economico. Esso ha visto il coinvolgimento delle più qualificate ditte nazionali costruttrici di tali impianti e la partecipazione di sei aziende boschive del territorio, che ne hanno condiviso le finalità ed i risultati e sono pronte a proseguire nelle successive fasi di approfondimento ai fini di un loro coinvolgimento nella realizzazione del progetto.

Al termine della presentazione dello studio, il Sindaco e tutti gli Assessori presenti hanno manifestato il loro vivo apprezzamento, hanno riconosciuto la validità  del progetto e l’opportunità della sua realizzazione a Lariano e, per questo, hanno dichiarato la loro volontà di verificare in tempi brevi tutte le condizioni per innescare il relativo iter procedurale.

Un incontro veramente interessante!

INIZIATIVA DELL’ASSOCIAZIONE PROGETTO LARIANO PER LA VALORIZZAZIONE DEL NOSTRO BOSCO

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             Giovedì 25 scorso si è svolto presso la Sala Giunta del Palazzo Comunale un’interessante incontro, risultato denso di contenuti, promosso e organizzato dall’Associazione “Progetto Lariano” in collaborazione con l’Ammi-nistrazione Comunale, avente per oggetto la valorizzazione del bosco che ricade nel nostro territorio. L’incontro è stato coordinato dal Presidente dell’Associa-zione, Ing. Umberto Marsili, ed ha visto la presenza del Vice Sindaco, Claudio Crocetta, e degli Assessori Giancarlo Staffulani, Alfonso Mauro, Maurizio Palmieri e Fausto Pietroni e di rappresentanti sia di aziende boschive del territorio, sia di due importanti associazioni di produttori agricoli (AS.P.A.L. e C.I.A.).

            L’Ing. Marsili ha innanzi tutto ringraziato l’Amministrazione comunale per aver immediatamente accettato la proposta di tenere l’incontro e per il supporto prestato; ha quindi esposto gli scopi dell’incontro consistenti essenzial-mente nell’avere una visione generale delle possibili utilizzazioni del bosco e, quindi, di soffermarsi con maggiore attenzione sulla fattibilità di un impianto di cogenerazione di energia elettrica e di acqua calda per teleriscaldamento a partire da biomasse, quali i residui delle lavorazioni delle aziende boschive, gli sfolli del bosco, le potature, ecc., che oggi non danno un significativo ritorno economico.

Partendo dalla considerazione che il bosco rappresenta per Lariano un bene prezioso, l’Ing. Marsili ha espresso la necessità della sua valorizzazione, favorendo nuove iniziative imprenditoriali e sviluppando quelle attuali,  con la conseguente creazione di nuovi posti di lavoro; a tale scopo, attraverso una fattiva collabo-razione tra Amministrazione comunale ed imprenditori,  occorrerebbe definire una strategia gestionale del bosco che ottimizzi il risultato globale, scegliendo, bilanciando ed integrando tra di loro le varie attività possibili. Da un grafico proiettato, risulta che le principali di queste potrebbero essere:

-   il taglio e la lavorazione dei tronchi; questa ora si ferma essenzialmente all’ottenimento di prodotti primari quali tavolame, morali e paletti, ma che potrebbe essere integrata a valle con lavorazioni per l’ottenimento di prodotti che diverrebbero tipici della nostra zona, quali, ad esempio infissi e mobili rustici in castagno;

-   incremento dell’apicoltura e commer-cializzazione del miele di castagno su ampia scala;

-  attivazione della raccolta e della lavora-zione delle castagne per l’ottenimento della farina e per l’introduzione di questa nella catena alimentare con la creazione di ricette che potrebbero andare ad integrarsi nei menù tipici della cucina di Lariano;

-   eventuale innesto di una porzione del bosco a marroni con successiva pro-duzione di marron glacé;

-  attività turistiche e sportive, quali visite guidate, passeggiate a cavallo, mountain bike, corse campestri;

-  ed infine, oggetto specifico dell’in-contro, la cogenerazione di energia elettrica ed acqua calda per il teleriscaldamento come detto sopra. 

            Alla base di tutto dovrebbe esserci una scuola di formazione professionale, che potrebbe raccogliere i giovani di Lariano e di vaste zone limitrofe, per formare le nuove leve da impiegare nella falegnameria, nella coltivazione del bosco, nelle attività industriali e turistiche connesse.

       Le attività scelte dovrebbero ovviamente essere poste in atto salvaguardando le diverse specie vegetali ed animali presenti, preservando il materiale utilizzato per le attività tipiche locali e controllandole puntualmente per la salvaguardia generale dell’ambiente.

       Si è quindi entrati nel merito dell’impianto di cogenerazione con l’intervento del rappresentante di un’importante azienda nazionale che produce la sezione di combustione dell’impianto, il quale si è soffermato sulle numerose realizzazioni eseguite, sul fatto che ormai si tratta di una tecnologia ampiamente collaudata, la quale, tra l’altro, permette di utilizzare diversi materiali come, oltre quelli sopra citati, le vinacce e le sanse, così che, durante tutto l’arco dell’anno, si può reperire il combustibile nella quantità necessaria a far marciare l’impianto a pieno regime.

       Molto significativo è stato poi l’intervento del Prof. Cordiner della Facoltà d’Ingegneria dell’Università di Tor Vergata, che, tra l’altro, ha partecipato alla progettazione dell’impianto pilota recentemente installato presso l’Incu-batore di Colleferro della BIC Lazio; il Professore ha sottolineato in particolare come questo tipo d’impianti s’inserisce nel filone di quelli ad impatto ecologico praticamente nullo, in quanto la quantità di anidride carbonica emessa durante la combustione dei residui vegetali è la stessa di quella che sarebbe emessa durante la macerazione naturale degli stessi residui e cioè pari a quella riassorbita dalle piante nell’ambito del ciclo clorofilliano. Questi impianti, quindi, al di là della convenienza economica che ne può risultare, hanno una loro piena giustificazione dal punto di vista ambientale.

       Si sono poi avuti gli interventi della D.ssa Francesca Calenne e del Dr. Carlo Fiacchi di BIC Lazio; questa è una società che fa capo alla Regione Lazio ed è inserita nell’organizzazione dei BIC (Business Innovation Center) della Comunità Europea.  BIC Lazio, in accordo ai propri fini istituzionali, potrebbe accompagnare questa iniziativa collaborando nella estensione e della verifica del relativo Business Plan e nel cercare le fonti di finanziamento più opportune: leggi regionali o nazionali, project financing, banche; l’intervento di queste ultime risulterà chiaramente fondamentale nella realizzazione del programma.

       Infine l’Ing. Marsili ha mostrato una scheda con la stima di larga massima della redditività dell’investimento per la realizzazione di un impianto atto a produrre 1.000 kw di energia elettrica; questa è una taglia ottimale considerando sia il costo dell’investimento per kw prodotto, sia il valore riconosciuto per kw ceduto alla rete del gestore elettrico. Senza entrare nei dettagli della scheda illustrata, i dati salienti mostrano un costo dell’investimento di circa 6 milioni di euro ed un tempo di ritorno convenzionale di questo tra 4 e 5 anni, secondo l’entità dei finanziamenti ottenibili; significa che in questo lasso di tempo gli utili di esercizio andranno a ripagare l’investimento, e, succes-sivamente, si avrà un margine di esercizio annuo di circa 1,3 milioni di euro.

                   Sono seguiti interventi vari da parte dei presenti, al termine dei quali le aziende hanno unanimemente espresso l’interesse nell’iniziativa, nonché la necessità e volontà di approfondire i vari aspetti ed entrare maggiormente nei dettagli; per questo si è deciso di programmare a breve un altro incontro tra i soggetti interessati.

                   Ha concluso l’Assessore Dr. Alfonso Mauro, il quale, a nome dell’Amministrazione comunale, ha ringraziato l’Associazione Progetto Lariano per l’azione di stimolo  propositivo che sta facendo verso l’Amministrazione stessa e per aver organizzato questo interessante incontro, che si è rivelato ad alto livello di contenuti; l’Assessore ha altresì espresso in particolare l’apprezzamento per l’iniziativa proposta, dichiarando che il Comune parteciperà attivamente al proseguimento della relativa analisi di fattibilità insieme alle aziende interessate.

Invito a tutti gli interessati …

 

Cippato di castagno

Abbiamo il piacere di invitarVi all’incontro che si terrà

giovedì 25 novembre prossimo alle ore 18 presso la Sala Giunta del Palazzo Comunale di Lariano 

 e che avrà per oggetto il seguente tema:

** LA FILIERA DEL CASTAGNO **

OPPORTUNITÀ DI INIZIATIVE IMPRENDITORIALI

            L’incontro è organizzato dalla nostra Associazione in collaborazione e con  il supporto dell’Amministrazione Comunale di Lariano, in particolare del Sindaco, Dr. Montecuollo, dell’Assessore al Patrimonio Boschivo, sig. Staffulani e del Consigliere Delegato alle Atttività Produttive, sig. Raponi.

            Oltre ad una visione panoramica generale sulle opportunità che può offrire il nostro bosco nel campo della lavorazione del legno, dell’industria alimentare e del turismo, si esaminerà in particolare la fattibilità tecnica, economica e finanziaria di un progetto per la cogenerazione di energia elettrica ed acqua calda per teleriscaldamento, a partire da biomasse (scarti di falegnameria, pulizia del sottobosco, sfalci e potature dall’agricoltura, ecc.), attraverso un investimento con interessante redditività.

            L’invito è esteso a tutti gli operatori nei campi delle attività boschive ed agricole, a quelli che potenzialmente possono usufruire del teleriscaldamento e a tutti gli interessati.

Ad esso parteciperanno anche:

-           BIC Lazio, Società di emanazione regio-nale, che ha il compito di assistere le Piccole e Medie Imprese e che illustrerà i possibili finanziamenti ottenibili; tra l’altro, BIC Lazio ha recentemente realizzato a Colleferro  un impianto pilota di cogenerazione da biomasse;

-      la Facoltà di Ingegneria di Tor Vergata, che ha partecipato alla progettazione del detto impianto pilota;

-      una delle principali ditte italiane specializzate nella realizzazione di tali impianti;

-      un’importante istituto bancario del nostro territorio.

            L’incontro s’inquadra nelle iniziative tese ad individuare ed incentivare nuove attività imprenditoriali, per la valorizzazione del territorio. Contiamo sulla Vostra partecipazione; è gradita una conferma della presenza.

Bosco di castagni

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