Progetto Lariano – Associazione di Promozione e Utilità Sociale
"Per far prevalere il male, è sufficiente che gli onesti non facciano nulla" (J.R.R. Tolkien)Archivio per Progetti
Lariano e la necessità di una Zona Artigianale adeguata
Abbiamo fatto una passeggiata nella zona posta all’uscita della Città in direzione Artena, che sul Piano Regolatore Generale di Lariano è graficizzata con dei bei colori violacei ed indicata con destinazione ad “artigianato industriale, piccole industrie e magazzini” e a “ristrutturazione degli insediamenti artigianali esistenti”. Ci siamo andati con lo scopo specifico di osservare come si presenta questa zona, perché, purtroppo, accade che si passa centinaia di volte in dei posti, senza “osservarli” e capire il loro significato; ma anche con lo scopo di parlare, come in effetti abbiamo fatto, con alcuni degli artigiani e degli imprenditori attivi sul posto e sentire le loro osservazioni sullo stato di funzionalità della zona, che, oltre ad artigiani, ospita anche diversi esercizi commerciali. Normalmente, quando si parla di piani artigianali o di zone industriali, si immagina di vedere un’area con delle strade tracciate, illuminate, con una segnaletica uniforme, chiara e ben visibile, con i servizi portati al limite di ciascun lotto, in poche parole con tutto quel che occorre per facilitare gli insediamenti produttivi e la loro gestione. Senza andare troppo lontano o citare il solito Nord Italia, basta andare a Colleferro per vedere un’area artigianale decentemente organizzata e soddisfacente per gli imprenditori e per i loro clienti.
E a Lariano? Non esiste assolutamente niente di tutto questo. La zona, eccetto qualche lodevole eccezione, si presenta essenzialmente molto confusa e sporca; tra l’altro, posta all’ingresso della città e ben in vista, non rappresenta certo un bel biglietto da visita. La cartellonistica è casuale e, in alcuni casi, potremmo dire folcloristica; le erbacce crescono tranquillamente intorno ai confini dei lotti, senza che nessuno se ne preoccupi; i cassonetti delle immondizie sono pochissimi, rotti ed in genere stracolmi; si nota l’assenza di strade per accedere a molti terreni posti in seconda fila, e quelle che esistono sono strette e dissestate. Non ci sono fognature ed ogni lotto ha un proprio impianto settico, con i possibili problemi di inquinamento del terreno facilmente immaginabili; o meglio, esiste un collettore fognario lungo la Via Napoli, al quale, però, nessuno è allacciato perché i sistemi di depurazione non sono in grado di trattare i reflui generati nella zona Sembra che a breve l’argomento, avendo già sentito gli utenti e la Commissione Urbanistica, venga portato in Consiglio Comunale allo scopo di realizzare interventi volti a migliorare la viabilità ed i servizi; speriamo che ciò sia vero e che gli interventi che si proporranno rispondano effettivamente alle esigenze della zona. Comunque staremo a vedere!
Dalla Stampa locale …
L’Associazione PROGETTO LARIANO premia gli alunni della Scuola Media
Il tema svolto: “La mia città: come la vedo e come la vorrei”.
In accordo ed in collaborazione con l’Istituto Comprensivo A. Campanile, l’Associazio-ne Progetto Lariano aveva indetto per l’anno scolasti-co 2010/2011 un Concorso Letterario aperto a tutti gli studenti della Scuola Media di Lariano, basato sullo svolgimento del tema dal titolo: “La mia città: come la vedo e come la vorrei”. I ragazzi partecipanti hanno svolto i loro temi durante lo scorso mese di maggio; una commissione, composta da due insegnanti dell’Istituto e da una rappresentante dell’Associazione, li ha valutati ed ha scelto tre vincitori, ognuno per ciascun livello di classe (prima, seconda e terza media); ha inoltre ritenuto opportuno assegnare un premio anche all’alunno che ha realizzato il miglior disegno sull’argomento.
Nel corso di una significativa e sentita cerimo-nia avvenuta il giorno 8 giu-gno scorso presso la pales-tra dell’Istituto, alla presenza dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Fausto Pietroni, della Vice Preside, Prof.ssa Pitone, degli insegnanti e dei genitori degli alunni premiati, nonché dei rappresentanti dell’Associazione, sono stati assegnati i premi messi a disposizione da quest’ultima, consistenti in libri e coppe ricordo. Sono risultati vincitori: Dario D’Ascenzi della classe I D, Giulia Pasqualetti della II C, Matteo Cotellini della III C e Lara Prati della I D per il miglior disegno.
Nel suo intervento di saluto, il Presidente dell’Associazione Progetto Lariano, Ing. Umberto Marsili, ha sottolineato come sia importante per i ragazzi farsi un bagaglio culturale, soprattutto leggendo, informandosi, assimilando cognizioni, così da essere in grado di comprendere e valutare il mondo che ci circonda e, quindi, partecipare attivamente alla vita sociale; in particolare, contribuire alla crescita culturale di Lariano, base imprescindibile per il suo sviluppo.
Sarebbe stato bello pubblicare interamente al-meno i temi dei vincitori, ma, per evidenti motivi di spa-zio, ciò non è possibile; vo-gliamo, però, ricordare le osservazione ed i concetti principali espressi dai ragazzi, perché veramente interessanti e che auspichiamo siano di stimolo a chi governa la nostra città.
Intanto le cose che i ragazzi ritengono più significative per Lariano: il monte ed il suo bosco, da salvaguardare, valorizzare e rendere più fruibile da parte dei cittadini per passeggiate, ecc.; il pane, il cui profumo ed il cui sapore lo rendono famoso fino a Roma; i molti campioni sportivi affermatisi a livello internazionale; il così detto anfiteatro, nel quale si svolgono d’estate molti spettacoli; le molte sagre, che fanno dire ad un’alunna: “Io considero Lariano il paese delle feste, perché ogni tanto ne inventano una” e ad un’altra che “mio nonno chiama Lariano il paese mangereccio”. Molti ragazzi apprezzano il modo di vivere a Lariano, la tranquillità, il carattere delle persone, tanto che un ragazza che viene da Roma ha scritto: “La popolazione del mio paese è cordiale, solare e molto festaiola” .
E veniamo alle cose che vorrebbero (praticamente all’unanimità), per le quali qualcuno ha detto che rinuncerebbe a qualche sagra. Lariano non offe molto ai giovani, tanto che “quando escono non sanno cosa fare”; quindi ci vorrebbero un posto dove riunirsi, un bel parco giochi, una pista ciclabile, per pattinare e per fare skateboarding, un cinema, un palazzetto dello sport, qualcuno ha detto anche un McDonald. Bisognerebbe inoltre eliminare il traffico pesante nel centro della Città; migliorare la pulizia nelle strade; un’alunna ha proposto di pitturare il così detto anfiteatro di diversi colori per renderlo più allegro, togliendo anche tutte le scritte che ci sono. Molti vorrebbero che fossero migliorati i servizi di trasporto per Velletri e per Roma e che ci fosse una scuola superiore, dove andare dopo la terza media; anche molto sentita la mancanza di un ospedale o, almeno, di un pronto soccorso.
Molti hanno evidenziato il notevole numero di case costruite recentemente (“continuano a costruire case e palazzi” ), senza che ci sia stato un adeguato aumento dei servizi e del verde in città; alcuni hanno proposto di realizzare davanti alla Chiesa un bel giardino con tanti fiori.
Ma il concetto conclusivo che ci piace registrare è quello espresso dalla stragrande maggioranza degli alunni partecipanti: malgrado le cose che non ci sono e che vorrebbero che ci fossero, sono contenti di vivere a Lariano e non cambierebbero paese. Conclude un’alunna, dopo aver espresso i propri desideri: “anche se tutto questo per ora è un sogno, sono fiera di vivere in questo meraviglioso paese” . E questa è una garanzia per il futuro di Lariano!
In conclusione ci sono stati i ringraziamenti da parte dell’Istituto all’Associazione Progetto Lariano e di questa alla Vice Preside, che ha subito accolto con entusiasmo la proposta del Concorso, e alla Prof.ssa Verri che ha curato con passione ed efficacia il coordinamento generale dell’iniziativa. Iniziativa che ha evidenziato l’importanza della sinergia tra l’Istituto scolastico e l’Associazione che, nell’ottica della valorizzazione della propria città, si pone come promotrice di iniziative e proposte per contribuire a renderla più fruibile, ma che ha anche fatto capire come sia necessario saper ascoltare i cittadini, specialmente i giovani.
ENERGIA ELETTRICA ED ACQUA PER IL RISCALDAMENTO DALLE POTATURE E DAGLI SCARTI DI FALEGNAMERIA
In un interessante incontro avvenuto giovedì 25 febbraio, l’Associazione Progetto Lariano ha presentato alla Giunta Comunale lo studio per la realizzazione di un impianto di cogenerazione di energia elettrica e di acqua calda per teleriscaldamento alimentato con biomasse, vale a dire con i residui delle potature di aree verdi pubbliche e private, con gli scarti di lavorazione del legno non meglio utilizzabili, con sanse e foglie d’olivo da frantoi, con i residui della manutenzione del bosco, ecc.
Quest’incontro, al quale hanno presenziato il Sindaco, il Vice Sindaco e quasi la totalità degli Assessori, ha fatto seguito a quello avvenuto il 25 novembre dello scorso anno, ove l’Associazione Progetto Lariano aveva affrontato il tema della migliore utilizzazione del bosco comunale, indicando delle linee di sviluppo sia per migliorarne la resa, sia per innescare nuove attività nel territorio, con conseguente incremento dei posti di lavoro; dette linee di sviluppo riguardavano, in particolare, la lavorazione del legno per ottenere prodotti finiti, le attività turistiche (visite guidate, passeggiate a cavallo, in mountain bike, gare podistiche, ecc.), l’introduzione della farina di castagne nella catena alimentare tipica larianese per uso locale e di commercializzazione, e, appunto, l’ottenimento di energia elettrica ed acqua calda dagli scarti legnosi, auspicando nel contempo, la creazione di una scuola di formazione mirata alle dette attività per i giovani di Lariano e del suo circondario.
L’incontro di giovedì scorso ha costituito un approfondimento di quello precedente per quanto riguarda l’impianto di cogenerazione ed ha evidenziato essenzialmente i seguenti aspetti:
- l’impianto s’inquadra nel filone delle produzioni energetiche da fonti rinnovabili e con impatto ecologico nullo; quindi, al di là della sua convenienza economica, presenta una sua piena validità dal punto di vista ambientale;
- una notevole mole di materiale proveniente dalle potature di alberature ornamentali, che attualmente viene portata in discarica con costi non irrilevanti, potrebbe costituire un’importante percentuale della biomassa di alimentazione all’impianto, con conseguenti risparmio economico e riduzione del riempimento delle discariche;
- l’energia elettrica prodotta dall’impianto, la cui taglia è di 1.000 kwh, è equivalente a quella consumata mediamente in un anno da circa 4.500 persone, mentre l’acqua calda prodotta è equivalente al fabbisogno di circa 200 famiglie;
- nel quadro del progetto generale di migliore utilizzazione del patrimonio boschivo, l’impianto contribuisce all’incremento dei posti di lavoro con un impiego di personale direttamente coinvolto nella sua gestione di 7 unità;
- la realizzazione dell’impianto comporta un investimento di circa 5,8 milioni di euro, con una redditività tale che detto importo si recupera in meno di sei anni; si fa notare che questi dati sono al netto dei costi d’investimento e dei ricavi che deriveranno dalla utilizzazione dell’acqua calda, e quindi dei relativi margini, che, al momento, per cautela, non sono stati computati.
Lo studio è stato condotto dai tecnici dall’Associazione Progetto Lariano, in conformità alle finalità statutarie di questa, ed ha esaminato le motivazioni strategiche, le caratteristiche tecniche dell’impianto, la reperibilità dei materiali da alimentare, il fabbisogno di personale, la previsione di costo dell’investimento ed il suo ritorno economico. Esso ha visto il coinvolgimento delle più qualificate ditte nazionali costruttrici di tali impianti e la partecipazione di sei aziende boschive del territorio, che ne hanno condiviso le finalità ed i risultati e sono pronte a proseguire nelle successive fasi di approfondimento ai fini di un loro coinvolgimento nella realizzazione del progetto.
Al termine della presentazione dello studio, il Sindaco e tutti gli Assessori presenti hanno manifestato il loro vivo apprezzamento, hanno riconosciuto la validità del progetto e l’opportunità della sua realizzazione a Lariano e, per questo, hanno dichiarato la loro volontà di verificare in tempi brevi tutte le condizioni per innescare il relativo iter procedurale.
Un incontro veramente interessante!
INIZIATIVA DELL’ASSOCIAZIONE PROGETTO LARIANO PER LA VALORIZZAZIONE DEL NOSTRO BOSCO
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Giovedì 25 scorso si è svolto presso la Sala Giunta del Palazzo Comunale un’interessante incontro, risultato denso di contenuti, promosso e organizzato dall’Associazione “Progetto Lariano” in collaborazione con l’Ammi-nistrazione Comunale, avente per oggetto la valorizzazione del bosco che ricade nel nostro territorio. L’incontro è stato coordinato dal Presidente dell’Associa-zione, Ing. Umberto Marsili, ed ha visto la presenza del Vice Sindaco, Claudio Crocetta, e degli Assessori Giancarlo Staffulani, Alfonso Mauro, Maurizio Palmieri e Fausto Pietroni e di rappresentanti sia di aziende boschive del territorio, sia di due importanti associazioni di produttori agricoli (AS.P.A.L. e C.I.A.).
L’Ing. Marsili ha innanzi tutto ringraziato l’Amministrazione comunale per aver immediatamente accettato la proposta di tenere l’incontro e per il supporto prestato; ha quindi esposto gli scopi dell’incontro consistenti essenzial-mente nell’avere una visione generale delle possibili utilizzazioni del bosco e, quindi, di soffermarsi con maggiore attenzione sulla fattibilità di un impianto di cogenerazione di energia elettrica e di acqua calda per teleriscaldamento a partire da biomasse, quali i residui delle lavorazioni delle aziende boschive, gli sfolli del bosco, le potature, ecc., che oggi non danno un significativo ritorno economico.
Partendo dalla considerazione che il bosco rappresenta per Lariano un bene prezioso, l’Ing. Marsili ha espresso la necessità della sua valorizzazione, favorendo nuove iniziative imprenditoriali e sviluppando quelle attuali, con la conseguente creazione di nuovi posti di lavoro; a tale scopo, attraverso una fattiva collabo-razione tra Amministrazione comunale ed imprenditori, occorrerebbe definire una strategia gestionale del bosco che ottimizzi il risultato globale, scegliendo, bilanciando ed integrando tra di loro le varie attività possibili. Da un grafico proiettato, risulta che le principali di queste potrebbero essere:
- il taglio e la lavorazione dei tronchi; questa ora si ferma essenzialmente all’ottenimento di prodotti primari quali tavolame, morali e paletti, ma che potrebbe essere integrata a valle con lavorazioni per l’ottenimento di prodotti che diverrebbero tipici della nostra zona, quali, ad esempio infissi e mobili rustici in castagno;
- incremento dell’apicoltura e commer-cializzazione del miele di castagno su ampia scala;
- attivazione della raccolta e della lavora-zione delle castagne per l’ottenimento della farina e per l’introduzione di questa nella catena alimentare con la creazione di ricette che potrebbero andare ad integrarsi nei menù tipici della cucina di Lariano;
- eventuale innesto di una porzione del bosco a marroni con successiva pro-duzione di marron glacé;
- attività turistiche e sportive, quali visite guidate, passeggiate a cavallo, mountain bike, corse campestri;
- ed infine, oggetto specifico dell’in-contro, la cogenerazione di energia elettrica ed acqua calda per il teleriscaldamento come detto sopra.
Alla base di tutto dovrebbe esserci una scuola di formazione professionale, che potrebbe raccogliere i giovani di Lariano e di vaste zone limitrofe, per formare le nuove leve da impiegare nella falegnameria, nella coltivazione del bosco, nelle attività industriali e turistiche connesse.
Le attività scelte dovrebbero ovviamente essere poste in atto salvaguardando le diverse specie vegetali ed animali presenti, preservando il materiale utilizzato per le attività tipiche locali e controllandole puntualmente per la salvaguardia generale dell’ambiente.
Si è quindi entrati nel merito dell’impianto di cogenerazione con l’intervento del rappresentante di un’importante azienda nazionale che produce la sezione di combustione dell’impianto, il quale si è soffermato sulle numerose realizzazioni eseguite, sul fatto che ormai si tratta di una tecnologia ampiamente collaudata, la quale, tra l’altro, permette di utilizzare diversi materiali come, oltre quelli sopra citati, le vinacce e le sanse, così che, durante tutto l’arco dell’anno, si può reperire il combustibile nella quantità necessaria a far marciare l’impianto a pieno regime.
Molto significativo è stato poi l’intervento del Prof. Cordiner della Facoltà d’Ingegneria dell’Università di Tor Vergata, che, tra l’altro, ha partecipato alla progettazione dell’impianto pilota recentemente installato presso l’Incu-batore di Colleferro della BIC Lazio; il Professore ha sottolineato in particolare come questo tipo d’impianti s’inserisce nel filone di quelli ad impatto ecologico praticamente nullo, in quanto la quantità di anidride carbonica emessa durante la combustione dei residui vegetali è la stessa di quella che sarebbe emessa durante la macerazione naturale degli stessi residui e cioè pari a quella riassorbita dalle piante nell’ambito del ciclo clorofilliano. Questi impianti, quindi, al di là della convenienza economica che ne può risultare, hanno una loro piena giustificazione dal punto di vista ambientale.
Si sono poi avuti gli interventi della D.ssa Francesca Calenne e del Dr. Carlo Fiacchi di BIC Lazio; questa è una società che fa capo alla Regione Lazio ed è inserita nell’organizzazione dei BIC (Business Innovation Center) della Comunità Europea. BIC Lazio, in accordo ai propri fini istituzionali, potrebbe accompagnare questa iniziativa collaborando nella estensione e della verifica del relativo Business Plan e nel cercare le fonti di finanziamento più opportune: leggi regionali o nazionali, project financing, banche; l’intervento di queste ultime risulterà chiaramente fondamentale nella realizzazione del programma.
Infine l’Ing. Marsili ha mostrato una scheda con la stima di larga massima della redditività dell’investimento per la realizzazione di un impianto atto a produrre 1.000 kw di energia elettrica; questa è una taglia ottimale considerando sia il costo dell’investimento per kw prodotto, sia il valore riconosciuto per kw ceduto alla rete del gestore elettrico. Senza entrare nei dettagli della scheda illustrata, i dati salienti mostrano un costo dell’investimento di circa 6 milioni di euro ed un tempo di ritorno convenzionale di questo tra 4 e 5 anni, secondo l’entità dei finanziamenti ottenibili; significa che in questo lasso di tempo gli utili di esercizio andranno a ripagare l’investimento, e, succes-sivamente, si avrà un margine di esercizio annuo di circa 1,3 milioni di euro.
Sono seguiti interventi vari da parte dei presenti, al termine dei quali le aziende hanno unanimemente espresso l’interesse nell’iniziativa, nonché la necessità e volontà di approfondire i vari aspetti ed entrare maggiormente nei dettagli; per questo si è deciso di programmare a breve un altro incontro tra i soggetti interessati.
Ha concluso l’Assessore Dr. Alfonso Mauro, il quale, a nome dell’Amministrazione comunale, ha ringraziato l’Associazione Progetto Lariano per l’azione di stimolo propositivo che sta facendo verso l’Amministrazione stessa e per aver organizzato questo interessante incontro, che si è rivelato ad alto livello di contenuti; l’Assessore ha altresì espresso in particolare l’apprezzamento per l’iniziativa proposta, dichiarando che il Comune parteciperà attivamente al proseguimento della relativa analisi di fattibilità insieme alle aziende interessate.
Incontro con l’Assessore MAURIZIO PALMIERI
LE BUONE INTENZIONI DELL’ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI PER LA MANUTENZIONE DELLE NOSTRE STRADE
Precedentemente ci eravamo interessati allo stato di manutenzione delle nostre strade cercando di evidenziare quali, a nostro avviso, sono le cause principali che portano ad un loro rapido deterioramento e quali i possibili rimedi. A questo proposito, nei giorni scorsi, abbiamo incontrato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Palmieri, che ci ha illustrato la sua posizione al riguardo, che qui portiamo a conoscenza dei cittadini.
Intanto, per quanto riguarda il traffico pesante che attraversa la nostra città, causa principale dello stato sempre precario del fondo di Via Roma e di Via Napoli, l’Assessore ha ribadito che il progetto per la realizzazione della famosa bretella Cisterna- Valmontone e dell’annessa “bretellina”, che devierà il traffico pesante fuori del centro abitato, è stato approvato dal CIPE e che, quindi, sarà a breve emesso il relativo bando di gara; la stessa notizia, d’altra parte, era stata confermata dall’on. Malcotti, Assessore Regionale ai LL.PP., nel corso di una sua recente visita a Lariano. Per la soluzione tampone, che era stata proposta per migliorare la situazione in attesa della realizzazione della detta bretella, il Consigliere con delega alla viabilità, Silverio Raponi, che abbiamo avuto occasione di incontrare nei giorni scorsi, ci ha comunicato che la decisione di instaurare il senso unico dei mezzi pesanti andrà presto in Conferenza dei Servizi per la relativa approvazione; dobbiamo solo sperare che ciò avvenga molto rapidamente ed invitare tutti gli enti comunali interessati a tagliare i tempi e dare rapida attuazione al provvedimento per migliorare una situazione non più sostenibile.
L’Assessore Palmieri ci ha inoltre detto che è stata assegnata la gara per il rifacimento del manto stradale di Via Roma, a partire dall’incrocio con Via Tevere, e di Via Napoli fino all’ex casello ferroviario; in questo lavoro sono compresi sia il livellamento di quei tratti che oggi presentano ristagno di acqua durante le piogge, in modo da eliminare tale inconveniente, sia la realizzazione di una rotonda all’incrocio tra Via Roma e Via Tevere. A proposito di questa rotonda noi abbiamo confermato le nostre perplessità perché, come si può facilmente constatare, le rotonde funzionano quando sono molto ampie, altrimenti le auto si incastrano tra di loro e si peggiora la situazione; comunque, non conoscendo il progetto tecnico in dettaglio, sospendiamo il giudizio in attesa di verificare il risultato dopo la realizzazione. Meglio, sempre a nostro modesto avviso, sarebbe stato prevedere, così come da noi proposto nel settembre scorso, una doppia corsia nel senso di marcia da Lariano a Velletri in prossimità dell’incrocio stesso, una sulla sinistra per i mezzi che debbono girare verso Via Tevere ed un’altra sulla destra per quelli che vanno verso Velletri, che, in questo modo, non sarebbero bloccati dai primi, come avviene attualmente; ma sembra che per questa soluzione ci siano delle contrarietà nell’ambito dell’Amministrazione, che, francamente, ci sfuggono dal punta di vista tecnico.
L’Assessore Palmieri ha continuato informandoci che, con l’assegnazione della gara per il taglio del bosco, sarà possibile, malgrado le note ristrettezze di bilancio, prevedere impegni di spesa per la sistemazione di altre strade che necessitano di urgenti interventi.
Infine, per quanto riguarda la sistemazione del tratto iniziale di Via E. Fermi, dove ristagna copiosamente l’acqua piovana per la mancanza di una pendenza costante, sollecitata vivamente dal relativo Comitato di Quartiere, l’Assessore si è impegnato a portare la questione al competente Ufficio Tecnico per la relativa valutazione di spesa; ovviamente a noi interessa che venga eseguito il lavoro quanto prima e quindi sollecitiamo, come detto per le questioni sopra trattate, l’iter burocratico ed il reperimento dei fondi, che, in questo caso, dovrebbero essere di modesta entità.
A conclusione dell’incontro e al di là dei dettagli tecnici, ci piace rilevare la sensazione da noi ricevuta circa la volontà dell’Assessore di dare un impulso all’efficienza e alla qualità degli interventi che, nel settore dei lavori pubblici, rivestono carattere di grande delicatezza; tra l’altro, si è trovato con noi d’accordo, nel cercare un sistema quanto più obiettivo e severo possibile per controllare la rispondenza alle clausole contrattuali dei lavori eseguiti, per esempio assegnando verifiche a campione a tecnici al di fuori della Direzione Lavori e della figura del Collaudatore e stabilendo delle forti penalizzazioni (tra cui l’esclusione dalle future gare d’appalto e, se del caso, il ricorso alla magistratura) alla ditta esecutrice, alla stessa Direzione Lavori ed al Collaudatore in caso di deviazioni dal capitolato d’appalto. Ciò, come dicevamo nel nostro precedente intervento, per dare un segnale forte e chiaro che a Lariano si vogliono fare le cose in modo serio e trasparente, nel solo interesse dei cittadini. Invitiamo caldamente l’Assessore ad adottare questo indirizzo fin dai prossimi lavori; se, con il nostro modesto contributo, si riuscisse a consolidare un rapporto di fiducia con gli Amministratori per il loro comportamento, allora ci sentiremmo compensati degli sforzi che stiamo facendo nel portare avanti la nostra iniziativa.
Invito a tutti gli interessati …
Abbiamo il piacere di invitarVi all’incontro che si terrà
giovedì 25 novembre prossimo alle ore 18 presso la Sala Giunta del Palazzo Comunale di Lariano
e che avrà per oggetto il seguente tema:
** LA FILIERA DEL CASTAGNO **
OPPORTUNITÀ DI INIZIATIVE IMPRENDITORIALI
L’incontro è organizzato dalla nostra Associazione in collaborazione e con il supporto dell’Amministrazione Comunale di Lariano, in particolare del Sindaco, Dr. Montecuollo, dell’Assessore al Patrimonio Boschivo, sig. Staffulani e del Consigliere Delegato alle Atttività Produttive, sig. Raponi.
Oltre ad una visione panoramica generale sulle opportunità che può offrire il nostro bosco nel campo della lavorazione del legno, dell’industria alimentare e del turismo, si esaminerà in particolare la fattibilità tecnica, economica e finanziaria di un progetto per la cogenerazione di energia elettrica ed acqua calda per teleriscaldamento, a partire da biomasse (scarti di falegnameria, pulizia del sottobosco, sfalci e potature dall’agricoltura, ecc.), attraverso un investimento con interessante redditività.
L’invito è esteso a tutti gli operatori nei campi delle attività boschive ed agricole, a quelli che potenzialmente possono usufruire del teleriscaldamento e a tutti gli interessati.
Ad esso parteciperanno anche:
- BIC Lazio, Società di emanazione regio-nale, che ha il compito di assistere le Piccole e Medie Imprese e che illustrerà i possibili finanziamenti ottenibili; tra l’altro, BIC Lazio ha recentemente realizzato a Colleferro un impianto pilota di cogenerazione da biomasse;
- la Facoltà di Ingegneria di Tor Vergata, che ha partecipato alla progettazione del detto impianto pilota;
- una delle principali ditte italiane specializzate nella realizzazione di tali impianti;
- un’importante istituto bancario del nostro territorio.
L’incontro s’inquadra nelle iniziative tese ad individuare ed incentivare nuove attività imprenditoriali, per la valorizzazione del territorio. Contiamo sulla Vostra partecipazione; è gradita una conferma della presenza.
Grazie VELITRAE!
L’Associazione PROGETTO LARIANO ringrazia la VELITRAE e guarda al futuro dello sport a Lariano
Come ricorderanno i lettori che ci seguono, sabato 16 ottobre abbiamo festeggiato la nostra concittadina Elisa Blanchi in occasione della seconda vittoria consecutiva del Campionato del Mondo di Ginnastica Ritmica a Squadre; è stata una cerimonia semplice, ma sincera e piena di affetto. Ci fa piacere, ora, ricordare la gradita presenza all’incontro dello staff dirigenziale della Società Velitrae, con il neo-eletto Presidente Stefano Betti, al quale vanno i nostri migliori auguri, il Vice Presidente Fabrizio Mazzalupi, il Direttore Sportivo Stefano Dorigo, colonna portante storica della Società, il Responsabile Tecnico Adriano Dorigo, che abbiamo il piacere di avere tra i nostri soci, in quanto abitante a Lariano.
Purtroppo non altrettanto si può dire delle società e gruppi sportivi di Lariano, che non hanno partecipato, ma, forse, il fatto si giustifica per carenza di informativa. E qui, riteniamo, corre l’obbligo di fare una considerazione: non sarebbe bene avere un coordinamento delle attività sportive, sia agonistiche che amatoriali, per esempio con una Consulta Comunale dello Sport o con un altro organismo del genere? Perché non fare anche una specie di Lariano Champions Fan Club per supportare i nostri campioni e fare sentire loro il nostro incitamento? Ne abbiamo tanti, oltre che nella ginnastica ritmica, nel ciclismo, nei tuffi, nella boxe, nel kick boxing, nel kata e kumite, solo per citare gli sport nei quali i nostri hanno raggiunto i titoli più prestigiosi. Sono solo alcune idee che speriamo qualcuno raccolga; noi, comunque, siamo a disposizione di tutti per dare il nostro possibile contributo, sempre e soltanto nell’esclusivo interesse della nostra città.
Si sente parlare di costruire un Palazzo dello Sport; non sappiamo a che punto sia l’iniziativa (contiamo di informarci prossimamente), che sarebbe ottima, ma attenzione a non duplicare quello di Velletri, la cui struttura è mirata ad ospitare importanti manifestazioni agonistiche e mal si presta ad essere utilizzata a livello amatoriale. A noi interessa senz’altro che Lariano sia inserita in un circuito agonistico, ma anche, anzi forse soprattutto, fare in modo che ne possano usufruire i bambini, i giovani, i meno giovani, i diversamente abili, così che tutti abbiano la possibilità di curare il proprio fisico, senza dover sopportare costi elevati.
IL PROGRAMMA COMUNALE E I DISSERVIZI DELLA VOLSCA
L’ASSOCIAZIONE “PROGETTO LARIANO” INCONTRA L’ASSESSORE PIETRONI
In una nostra nota pubblicata qualche settimana fa (vedi qui), ci siamo interessati dei giardini pubblici di Lariano, particolarmente importanti per i bambini che abitano nel centro della città, e, nello stesso contesto, ma solo marginalmente, anche del progetto per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani. A seguito di quella nota, ci siamo incontrati con l’Assessore Pietroni, che ha le deleghe sia per le Piazze e i Giardini, sia per Nettezza Urbana, ed anche per la Pubblica Istruzione, il quale ci ha molto cortesemente messo al corrente di come sta evolvendo il progetto della raccolta differenziata, che, come vedremo, ha risvolti anche sulla manutenzione dei giardini.
Come ormai è convinzione generale, non possiamo continuare a buttare in discarica indiscriminatamente tutti i nostri rifiuti; le discariche esistenti stanno andando tutte verso la saturazione ed è sempre più difficile trovare i siti per farne di altre (nessuno le vuole!). Dunque, volenti o nolenti, dobbiamo necessariamente indirizzarci verso forme alternative per smaltire i nostri rifiuti; e c’è il modo di trasformarli da problema in risorsa. Come? Con la raccolta differenziata!
Il primo passo che l’Amministrazione comunale intende fare in questa direzione, ci dice l’Assessore, è quello di innescare il così detto compostaggio, particolarmente per le abitazioni fuori dal centro cittadino, per il quale sono state già mandate delle lettere informative a ciascun nucleo famigliare insieme ad un opuscolo nel quale è spiegato come eseguire l’operazione. Con il compostaggio, riproducendo il ciclo che avviene spontaneamente in natura, si trasforma una buona parte dei rifiuti domestici in “compost”, cioè in un terriccio fertilizzante utilizzabile per l’agricoltura, per i giardini, per gli orti e per le piante in vaso. L’operazione avviene in un contenitore particolare, detto compostiera, nel quale possiamo gettare i rifiuti della cucina: scarti di verdura e frutta, alimenti avariati, fondi caffè, filtri di the, bucce di uova triturate, ma anche trucioli di legno e segatura, residui di potature in piccoli pezzi, sfalci, ecc., A partire dal prossimo mese, il Comune provvederà a consegnare gratuitamente una compostiera (si tratta di un contenitore in plastica di circa 300 litri) a ciascuna famiglia che vive fuori del centro della città e, a chi la utilizzerà correttamente, praticherà lo sconto del 10% sulla tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani. Considerando che i materiali che possono essere destinati al compostaggio costituiscono circa il 30% dei nostri rifiuti, si può ben capire quale notevole riduzione si può avere nella quantità che attualmente mandiamo in discarica!
Il secondo passo in programma da parte dell’Amministrazione comunale, che partirà dopo l’avvio del compostaggio, è quello della raccolta differenziata per tutti, come normalmente s’intende; vale a dire, ciascuno di noi dovrà selezionare i rifiuti in quattro differenti categorie: vetro, carta e plastica, che saranno riciclati e quindi riutilizzati, e rifiuti indifferenziati per tutto il resto. In questo modo si otterrà il duplice risultato di ridurre drasticamente i materiali da mandare in discarica e di riutilizzare molti materiali.
L’avvio della raccolta differenziata avrà un positivo impatto anche nella gestione dei giardini, in quanto, come precisa l’Assessore, nel relativo appalto sarà prevista anche la manutenzione delle aree verdi del centro cittadino, così che i contributi degli sponsors, che già ci sono oggi per tale scopo, potranno essere concentrati nel rinnovo delle attrezzature per i bambini, che, attualmente, come dicevamo nel nostro precedente servizio, sono obsolete e mal ridotte.
Certamente, specie all’inizio, noi cittadini incontreremo qualche difficoltà, avremo dei dubbi su dove depositare certi materiali, ci sembrerà fastidioso separare i vari rifiuti, anziché gettarli in un unico contenitore. Ma qui debbono intervenire due fattori: da una parte, il Comune, con una capillare informativa ed una adeguata assistenza ai cittadini e, dall’altra, noi utenti, che dobbiamo convincerci che questo cambiamento nelle nostre abitudini è assolutamente necessario e, che dopo un po’ di tempo tutto ci sembrerà naturale.
D’altra parte questo è un percorso che è stato già fatto ed assimilato dai cittadini di moltissimi comuni, specie al nord, ormai da molti anni; e allora cerchiamo di migliorare il nostro senso civico, stiamo partendo con molto ritardo, ma cerchiamo di recuperare il tempo perduto mettendo ognuno il proprio contributo di buona volontà. Il Comune dovrà accelerare l’iter burocratico per avviare prima possibile l’intero progetto; i cittadini dovranno pazientare un po’ se, in questo periodo di passaggio, ci sarà qualche inefficienza. Per esempio, è inutile polemizzare sulla cattiva gestione delle attuali campane per la raccolta differenziata, che è effettuata dalla Provincia, sapendo che esse saranno superate con la raccolta differenziata.
Purtroppo, come succede spesso in questi casi, c’è qualcuno che, come si usa dire, si sta mettendo di traverso; in questo caso è la Volsca, società incaricata della raccolta dei rifiuti solidi urbani e partecipata dai comuni di Velletri, Albano e, in minima parte, di Lariano, il quale ci sembra che sia il classico vaso di coccio in mezzo a vasi di ferro. La Volsca, non contenta di aver reso un servizio, specie negli ultimi tempi, tutt’altro che soddisfacente, ora, per motivi che francamente ci sfuggono, ha fatto ricorso al TAR contro il bando emesso dal Comune di Lariano per l’assegnazione del contratto per la raccolta differenziata, così che si rischia di ritardare ulteriormente l’avvio di questa. Inoltre, evidentemente per ridurre i loro costi, ha adottato da qualche settimana, ma guarda caso solo per Lariano e non per Velletri ed Albano, dei provvedimenti (eliminazione delle ore di lavoro mattutino, riduzione del servizio festivo, ecc.), che, come tutti possiamo constatare, hanno portato la situazione in uno stato pietoso: cassonetti stracolmi, immondizie trascinate e sparse per la strade, insomma una situazione che, come ha detto qualcuno, sembra da quinto mondo.
E allora, signori della Volsca, se volete comportarvi correttamente, vi consigliamo di:
1) esporre a noi cittadini le motivazioni di questo vostro comportamento; crediamo che la stampa sia a vostra disposizione, ma noi siamo pronti ad incontrarvi quando e dove volete;
2) qualunque siano queste motivazioni, non dovete penalizzare noi cittadini con il disservizio che state attuando;
3) se avete delle rivendicazioni da fare verso il Comune di Lariano alla luce del contratto in essere, fatele tranquillamente anche in sede legale; l’Amministrazione comunale è una cosa, i cittadini sono un’altra!
Ma soprattutto Vi consigliamo e ci aspettiamo da Voi una resipiscenza ed una ripresa delle Vostre attività a Lariano come la correttezza verso i cittadini impone.
Progetto Lariano per il traffico cittadino
OTTIME PROSPETTIVE PER LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA DEL TRAFFICO CITTADINO
Come sanno i lettori che ci seguono, uno dei primi argomenti che abbiamo affrontato da quando ci siamo costituiti in Associazione è stato quello riguardante la notevole mole di traffico che attraversa il nostro centro cittadino e che crea dei grossi problemi in termini di scorrimento della viabilità, di inquinamento da gas di scarico ed acustico, e, non ultimi, di vibrazioni sugli edifici che si affacciano su Via Roma e Via Napoli. Nel nostro ultimo intervento fatto a metà settembre (vedi qui) (per il quale ci eravamo consultati anche con il Comandante dei Vigili Urbani, che ringraziamo di nuovo per la sua disponibilità), ipotizzando tempi lunghi per la realizzazione della famosa bretella Cisterna-Valmontone, sollecitavamo la realizzazione di quella che abbiamo chiamato “bretellina”, che potesse collegare la Via Ariana, in direzione Artena, con la Velletri-Giulianello; ciò avrebbe consentito di evitare che la gran mole di automezzi che viaggiano lungo l’asse Velletri-Artena dovesse attraversare il centro abitato, ma anche creare le premesse per destinare ad area industriale una zona attualmente abbandonata e che, a nostro parere, è l’unica nel territorio comunale che potrebbe essere destinata ad un tale scopo.
A seguito di questo nostro intervento, siamo stati contattati dall’Assessore Maurizio Palmieri, a cui vanno i nostri ringraziamenti per la sensibilità e la tempestività dimostrate, il quale ci ha fornito una serie di informazioni, che ci lasciano ben sperare sulla risoluzione del problema in questione e che qui appresso cerchiamo di sintetizzare.
Sin dal 2008, il Comune di Lariano, attraverso l’Assessorato ai Lavori Pubblici, il competente Ufficio Tecnico ed in accordo con il Comune di Artena, ha presentato e proposto alla Società Autostrade del Lazio, aggiudicataria del collegamento Cisterna-Valmontone, un progetto da realizzare contestualmente a questo, riguardante una circonvallazione est di Lariano, che unisse la Via Ariana, all’altezza della C.da Colubro, dove è previsto un casello della bretella, con la Provinciale Artena-Giulianello.
Tale progetto ha trovato favorevole accoglimento presso la Società Autostrade del Lazio.
Nello scorso mese di luglio, lo stesso Assessore ha inviato una lettera di sollecito alla detta Società, la quale ha risposto assicurando che l’intero progetto, incluso quanto proposto dal Comune di Lariano, ha ottenuto il parere positivo di compatibilità ambientale da parte della Commissione Speciale VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) del Ministero dell’Ambiente, del Ministero per i Beni Ambientali e Culturali ed, infine, della Regione Lazio.
L’ultima notizia che ci ha fornito l’Assessore è che in questi giorni anche il CIPE ha dato la sua autorizzazione e che quindi la società aggiudicataria del progetto può procedere nella emissione del bando di gara.
Queste sono veramente belle notizie! Ora si tratta da una parte di continuare a monitorare dappresso l’iter dell’ese-cuzione del progetto e, dall’altra, di gestire al meglio il periodo transitorio, tra oggi e quando l’opera sarà agibile e, certamente, non si tratta di pochi mesi, ma di qualche anno. E qui ritorna la nostra proposta di instaurare un senso unico per i mezzi pesanti su Via Roma e su Via Napoli, deviando quelli che provengono da Artena direttamente sulla Via di Cori, utilizzando V. Pertini e V. Garibaldi. Su questo punto ci siamo confrontati con il Consigliere delegato alla Viabilità Silverio Raponi, che ringraziamo ugualmente per la sua disponibilità e gentilezza, il quale, dopo averci a sua volta ringraziato per la nostra collaborazione, ci ha assicurato che la proposta da noi fatta è del tutto in linea con le intenzioni dell’Ammi-nistrazione comunale e che entro pochi giorni invierà la richiesta alla Prefettura per ottenere la relativa autorizzazione, dicendo anche che, se entro un congruo ma breve termine non dovesse arrivare esplicitamente tale autorizzazione, Il Comune si sentirà comunque autorizzato a procedere nell’attuazione dei sensi unici proposti.
Speriamo che quanto ci è stato detto possa veramente essere realizzato al più presto. Comunque, ci sembra che questo sia il giusto modo di procedere: noi raccogliamo le esigenze dei cittadini e della città nel suo complesso, le portiamo all’attenzione generale con le nostre proposte per quello che modestamente possiamo fare, l’Amministrazione ci risponde con le sue osservazioni che possono essere o meno in linea con le nostre, e così il cittadino è tenuto informato e può farsi una propria idea in merito.
LE STRADE COMUNALI DI LARIANO CHE NON SONO DI PROPRIETÀ DEL COMUNE
Nella nostra città abbiamo una situazione molto strana; moltissime strade “comunali” non sono di proprietà del Comune! Sembra un paradosso, ma è la realtà. Ci riferiamo alle numerose strade che, nel corso degli anni, ma particolarmente negli ultimi tempi, quando l’ondata edificatoria si è intensamente sviluppata, sono state realizzate ovvero sono state trasformate da stradine interpoderali a strade di accesso a ville, villette, piani di lottizazione e comprensori sorti ai loro lati.
A seguito delle concessioni edilizie erogate, in molti casi facendo anche tripli salti mortali per cercare di rispettare in qualche modo le norme del Piano Regolatore comunale (ma non è questa la sede per entrare nel loro merito), lungo tali strade sono stati portati i servizi essenziali, quali acqua, energia elettrica, telefono; purtroppo non le fognature, perché queste, così come i depuratori, mancano nella maggior parte del territorio comunale edificato; tali strade sono state asfaltate e dotate di segnaletica ed il Comune provvede alla loro manutenzione; vi accedono i mezzi per la raccolta dei rifiuti solidi urbani; molte di esse hanno anche l’illuminazione, realizzata sempre a cura del Comune; insomma il Comune ha preso in carico a tutti gli effetti queste strade, con tutti gli oneri relativi, ma non ha provveduto ad acquisirle, quindi non ha potuto accastastarle e sono rimaste di proprietà dei confinanti.
Questa è una situazione che potrebbe provocare dei problemi relativamente, per esempio, a:
- la pulizia dei bordi, che il Comune si troverrebbe in difficoltà ad imporre ai confinanti;
- la facilità di accesso ai mezzi pubblici e privati (in molti casi ciascun confinante ha soltanto l’obbligo derivante dall’atto notarile di servitù di passaggio nei confronti del confinante successivo);
- l’atteggiamento che potrebbe assumere qualche compagnia di assicurazione in caso di incidente su queste strade che sono ufficialmente private;
- la posa in opera di nuovi servizi, quali le fognature e la metanizzazione; della estensione territoriale di quest’ultima si sente particolarmente bisogno, sia per ridurre le forti spese che si debbono ora sostenere da parte delle famiglie per approvvigionarsi del gas liquido o del gasolio per il riscaldamento domestico, sia per eliminare i rischi connessi alle bombole e ai serbatoi del gas sparsi in tutto il territorio;
- l’adeguamento delle tubazioni dell’acqua, in molte zone non più rispondenti alle nuove esigenze.
Ma, viceversa, è successo anche che alcuni confinanti hanno eseguito in maniera posticcia delle opere di contenimento di scarpate lungo strade del tipo in questione, che con le piogge sono crollate causando il cedimento di parte della strada; a quel punto i confinanti chiedevano che fosse il Comune a ripristinare la strada, cosa che questo non riteneva di dover fare, adducendo il fatto che la strada non era di sua proprietà.
Comunque, è una situazione che va sanata e che il Comune farebbe bene a prendere in seria considerazione; siamo consapevoli che si tratta di un lavoro lungo e non facile, da svolgersi ovviamente nel rispetto delle leggi in materia, ma mai si comincia, mai se ne viene a capo. Intanto si inizi a trattare nella maniera corretta le situazioni che si presenteranno da oggi in avanti, così da non aumentare l’arretrato da sanare.
Comitato V.E.Fermi/Ass. Progetto Lariano
R. Piermattei – U. Marsili










