Progetto Lariano – Associazione di Promozione e Utilità Sociale
"Per far prevalere il male, è sufficiente che gli onesti non facciano nulla" (J.R.R. Tolkien)Chi siamo?
Tratto dal nostro giornalino di Marzo 2011:
Progetto Lariano? Chi siamo? Siamo tutti noi – tutti noi cittadini di Lariano – noi che crediamo sia indispensabile la partecipazione di tutti per realizzare il futuro di Lariano, una partecipazione attiva che mette in movimento tutte le risorse di cui è ricca la nostra città, creando una sinergia tra chi è chiamato ad amministrare e la cittadinanza intera.
Il nostro sogno? Fare della nostra città una ‘comunità giovane, viva, accogliente e solidale’ – giovane e viva culturalmente, socialmente, economicamente e se possibile anche anagraficamente – accogliente e solidale con tutti ed in particolare con coloro che rappresentano il futuro della nostra città (bambini, ragazzi, giovani, famiglie numerose, ecc.).
Presentare un progetto è sempre emozionante soprattutto quando è fatto con il cuore. Perché è proprio il cuore e l’amore per la nostra città che ci ha spinti a creare questa associazione di cittadini che condividono con noi sogni e speranze.
In questi giorni soffiamo la nostra prima candelina ed è con tutti voi che vogliamo festeggiare questo primo anno che ci ha visti impegnati in alcuni progetti per Lariano. Nessun gesto eroico, nessun primo attore protagonista: siamo solo dei semplici cittadini che hanno deciso di difendere e migliorare la loro città. In questo primo anno siamo cresciuti e siamo diventati un bel gruppo che con volontà, passione e dedizione si sta realmente impegnando in qualcosa di utile.
Oggi esce il primo numero del foglio gratuito d’informazione dell’associazione: ‘Quel che dice la piazza …’ e uscirà a cadenza mensile. Sarà un piccolo giornale in cui i cittadini potranno anche scrivere ed intervenire direttamente sulle tematiche proposte e le vostre lettere con domande, informazioni o suggerimenti saranno sempre le benvenute.
Al centro del nostro impegno c’è il cittadino inteso come persona e la città intesa come comunità viva e vitale, alla quale aver piacere di appartenere.


